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Fallita IKF , lavoratori fuori e ulteriori rinvii

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Ci risiamo, stesso copione, vertenza Oti, l’incontro si sarebbe dovuto tenere domani in prefettura ma nulla di fatto, è stato rinviato a data da destinarsi per la richiesta di fallimento per la Ikf emessa il primo dicembre dal tribunale di Milano e depositata lunedì scorso. La Ikf, subentrata alla Holding di Antonio Bianchi, aveva fatto richiesta di fitto di ramo d’azienda della Ittierre conservando all’incirca 40 unità. A luglio del 2016 la Ikf ha formulato al tribunale di Milano richiesta di concordato preventivo in bianco. Oggi il fallimento della compagnia di investimenti specializzata nella ristrutturazione delle aziende in crisi. Su richiesta dei sindacati organizzazioni Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Ugl Tessili si era tenuta una prima riunione in cui erano stati analizzati gli aspetti della situazione difficile in cui si era venuta a trovare in seguito di difficoltà finanziarie del Gruppo dovute alla riduzione delle commesse. Si inoltrava istanza al tribunale di Milano, pertanto, per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo, la cui scadenza, originariamente prevista nel mese di settembre, era stata successivamente prorogata. Nel frattempo si era deciso di intraprendere anche la strada proposta  dalla Regione, che avrebbe creato le condizioni necessarie per l’accesso alla cassa integrazione straordinaria ovvero alla cassa integrazione in deroga. Oggi il triste epilogo . Seguiranno aggiornamenti ma non c'è niente che per il momento lascia presagire qualcosa di buono. Aggiungiamo alla lunga lista dei disoccupati altre unità, per la verità già previste inizialmente, che non avevano accettato di firmare la mobilità e che oggi devono fare i conti con la triste realtà che qualcuno fuori già conosce. 

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