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Controlli a tappeto dei Carabinieri, denunciate 13 persone

Operazioni dell'Arma su tutto il territorio provinciale

redazione
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I Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia hanno attuato negli ultimi giorni un servizio finalizzato a contrastare fenomeni di microcriminalità e di illegalità diffusa. Ad agire sul territorio le Stazioni e i Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie di Isernia, Venafro e Agnone, con la collaborazione del personale del Nucleo Investigativo. Tredici in totale le persone denunciate per reati che vanno dal furto alla detenzione abusiva di armi, dalla truffa all’immigrazione clandestina, dal danneggiamento alla violazione degli obblighi di assistenza familiare, dall’abusivismo edilizio, alle violazioni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e sulla regolarità occupazionale. A Montaquila un 47enne del posto è stato denunciato per il furto di un “I-Phone” avvenuto all’interno di un esercizio commerciale, la refurtiva per un valore di circa cinquecento euro, è stata recuperata; a Roccamandolfi recuperate a tempo di record anche due slot machine che erano state asportate all’interno di un bar della zona, gli autori del furto vistisi braccati dagli uomini della Benemerita, hanno pensato bene di disfarsene lungo la strada. A Colli al Volturno, un 45enne residente a Napoli e domiciliato nella provincia pentra, è stato denunciato per detenzione abusiva di armi, avendo omesso di denunciare il possesso delle armi presso il suo domicilio. Nella circostanza sono finiti sotto sequestro quattro fucili calibro 12 e un fucile calibro 36. Ad Isernia, un 30enne di origine nigeriana è stato denunciato per immigrazione clandestina in quanto privo di regolare permesso di soggiorno, mentre un 40enne di Sparanise, in provincia di Caserta, è stato denunciato per truffa aggravata, in quanto con artifizi e raggiri ha indotto una donna del posto a consegnargli i documenti di identità, che venivano poi utilizzati per sottoscrivere falsamente a nome della stessa un contratto di finanziamento per la fornitura di prodotti commerciali per un importo di circa tremila euro. A Frosolone una 50enne del posto è stata denunciata per violazione degli obblighi di assistenza familiare, mentre a Carovilli un 45enne del luogo, dovrà rispondere di danneggiamento aggravato, in quanto con un arnese atto allo scasso, per futili motivi, ha gravemente danneggiato la porta di ingresso dell’abitazione della sua ex moglie. Infine, con la preziosa collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, tra Isernia, Venafro e Agnone, sette persone, per lo più titolari di imprese edili ed attività commerciali, sono finite nei guai per abusivismo edilizio, violazioni alle norme in materia di tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro e per sfruttamento di lavoratori a nero. Nella circostanza venivano emessi anche provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali e commerciali sottoposte a controllo.

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