Partecipa a Isernia Oggi

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

QUANDO FARE TEATRO E MUSICA E' PASSIONE

Coinvolgere e' un arte, farlo con la musica e il vero teatro e' professionalita'

Condividi su:

 

 di Lucia Lozzi

 

 

Vedere uno spettacolo piu’ volte in replica perche’ richiesto dal pubblico, provare delle emozioni nel riverderlo e aver voglia di ripetere ancora l'esperienza puo' significare solo un cosa: quello a cui abbiamo assistito e' arte, passione, professionaita' e bravura. Spendersi per il pubblico ripaga con il successo. Nel caso della compagnia Cast di Isernia e del gruppo musicale il Tratturo il successo e' stato, ancora una volta, tutto meritato. Sala dell'Auditorium piena, applausi, risate e standing ovation finale in stile grande evento. Quando fare teatro e musica e’ passione, quando coinvolgere e’ arte. Victor Hugo diceva    Il teatro non è il paese della realtà certo, ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero perche’ ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco”. Niente di piu’ vero. Sul palco, in due repliche, lo sfondo costruito per le scene ma in scena il cuore della compagnia Cast e del gruppo musicale il Tratturo. Tanta l’attesa che non ha deluso neanche questa volta le aspettative . Quando senti che hai il pubblico  che ride, applaude, si emoziona in tutta la sala ti rendi conto di essere capace di fare una cosa che pochi sanno fare, riuscire a tirare fuori quella parte di te stesso che di solito non sei, indossarla ed interpretarla sino a farla vivere creando un personaggio. Quando senti il silenzio mentre stai suonando o cantando, interrotto solo da forti ed emozionati applausi,  capisci bene che ti ascolta sta provando sensazioni  forti, che stai trasferendo qualcosa di te che rimarra’ nei loro cuori, nella loro mente. Quando fare teatro e musica e’ passione. Quando coinvolgere e' un arte, farlo con la musica e il vero teatro e' professionalita'. Teatro mezzo espressivo per eccellenza perchè ha a che fare con l’immediatezza, con la creazione nell’istante, con l’atto che muore nello stesso momento in cui si compie, con la perdita e l’illogicità di un luogo, di un tempo, con l’irripetibilità della storia che si evolve o si involve in maniera diversa attraverso la maestria e l’originalita’ degli attori. Con Irinella la storia scritta da Maurizio Veneziale e interpretata dalla compagnia Cast, si e’ coniugata, magicamente, con le meravigliose note di Mauro Gioielli e il suo gruppo. Scrivere, è annerire una pagina bianca; fare teatro, è illuminare una scatola nera. Il palcoscenico non è solo un mondo a parte, è una miriade di mondi, ed è in quei mondi che un uomo si ritrova. D’altra parte che cosa è il teatro? Eugène Delacroix lo definiva come “una” delle testimonianze più certe del bisogno dell’uomo, quella di provare in una sola volta più emozioni possibili” Questo e’ successo, ancora una volta, con Cast e il Tratturo e non possiamo che ringraziarli di averci portato, con grandissimo entusiasmo e vitalità,  in questo mondo magico. Prossimi appuntamenti al teatro il Proscenio per un intensa stagione da ottobre fino a maggio, tanti gli spettacoli che proporranno, tante le emozioni da vivere
 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi su:

Seguici su Facebook