Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Isernia anche in merito alla vicenda cantonieri

| di Lucia Lozzi
| Categoria: Territorio
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di Lucia Lozzi

Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Isernia anche in merito alla vicenda cantonieri e vede tutti presenti e sensibili al problema. Cori di voci nel risolverlo. Rita Formichelli, "Continuiamo a vendere cose che non ci sono più bisogna farsi  carico di una situazione di emergenza del Comune di Isernia . Isernia e' una città che va aiutaTA e noi dobbiamo come amministrazione. La Provincia non può pensare di risolvere i problemi dei cantonieri solo momentaneamente , deve fornire una soluzione definitiva. Non basta dire stiamo con voi, bisogna agire. coinvolgere tutti i comuni per assumerli".Gianni Fantozzi," precariato in esattoria, cantonieri. Itr, sanità chiediamoci come farsi carico . Non limitarsi al semplice ordine del giorno ma coinvolgere tutti  i sindaci, fare rete e condividere il problema. Assumerli nel pieno rispetto della legge e fare una catena di solidarietà con i comuni.". Unanime l'intento di procedere. Così Azzolino, Mancini, stessa direzione, convocare tutti i sindaci della Provincia e far assumere in ogni luogo dove occorre.  Roberto di Baggio," sono persone che lavorano da anni nel settore, non dobbiamo lasciarle sole, condivido il pensiero di tutti ma mi pare veramente strano che fino ad oggi si sono trovate le soluzioni per assumerlI, oggi ci sono problemi perché la Provincia non può. Dal punto di vista umano non mi sento di abbandonarli, dal punto di vista legislativo. Il Comune se può essere di supporto alla Provincia deve farlo". Galasso, " le sorti dei cantonieri interessano tutti, cerchiamo di capire anche la proposta dei cantonieri che deve essere valutata per risolvere la problematica". Azzolino,  Coia ha sentito gli altri sindaci?" Tiziano di Cemente, "un parere della Presidenza del Consiglio dei ministri dato alla Provincia di Perugia potrebbe risovere il problema. Il parere prevede anche l'esonero, da parte del Presidente Lorenzo Coia,  di eventuali responsabilità per danni erariali nel caso la proroga o il rinnovo del contratto andasse oltre certi limiti, una normativa speciale che, come tale, è in deroga alle norme generali e quindi non comporta alcuna violazione di divieti e che permetterebbe alla Provincia di Isernia la proroga fino al 31 dicembre.

Lucia Lozzi

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