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Il Comitato No Lotto Zero esprime appoggio e solidarietà ai cantonieri della provincia di Isernia in lotta per la difesa del posto di lavoro.

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Comitato NO LOTTO ZERO                                                                                              Comunicato stampa
                                                                A fianco dei cantonieri


Il Comitato No Lotto Zero esprime appoggio e solidarietà ai cantonieri della provincia di Isernia in lotta per la difesa del posto di lavoro.
La nostra vicinanza a questi lavoratori non  è solo frutto di condivisione ideale con chi si batte per difendere la propria dignità
e il diritto al reddito per sè e la propria famiglia come recita la nostra Costituzione. Nasce dalla consapevolezza che volere, nei fatti, privatizzare il servizio di manutenzione di centinaia di chilometri di strade provinciali fa parte della tendenza generale della nostra classe dirigente di favorire interessi privati a scapito della funzione pubblica, regalando denaro a lobby e agglomerati di interessi spesso opachi e senza scrupoli. A questa logica noi non ci stiamo.

Mentre si progettano opere imponenti e costose come la TAV, il "nostro" Lotto Zero, e viene riesumato perfino il ponte sullo stretto di Messina, prevedendo spese per miliardi di euro, non si trovano i fondi necessari a mettere in sicurezza le nostre scuole,le civili
abitazioni, ospedali e uffici pubblici.
Si sperperano enormi risorse finanziarie, intelligenze e saperi per realizzare opere dannose che compromettono gli equilibri ecologici dei nostri territori con crescente consumo di suolo a danno dell'agricoltura e di possibili attività eco-compatibili;
non si effettua la nornale manutenzione della rete stradale e ferroviaria, con grave danno e pericolo per la salute e l'incolumità
dei cittadini come le cronache ci raccontano ogni giorno.

L'unica grande opera davvero utile di cui abbiamo sempre più  urgente bisogno e necessità è quella di mettere in sicurezza
il nostro territorio, soprattutto le aree interne del nostro Appennino, segnate dall'abbandono e dall'incessante spopolamento
e da una ormai secolare incuria che provoca un perenne dissesto idrogeologico, per rimediare al quale si spendono cifre cento volte superiori a quelle che servirebbero facendo una buona, profonda e costante cura dell'ambiente, creando contemporaneamente buona e diffusa occupazione.

Serve un impegno serio e risorse economiche consistenti per un progetto lungimirante di riqualificazione delle nostre straordinarie bellezze e ricchezze territoriali.

Assistiamo invece al taglio continuo, inesorabile, dei pochi servizi pubblici ancora in piedi, si taglia perfino sulo sfalcio delle erbe
delle strade provinciali, e si affida questo servizio ai privati che naturalmente sono votati alla ricerca del proprio tornaconto che
spesso non coincide con il bene pubblico. E' lo stesso meccanismo che si sta attuando nella sanità, nella scuola, nei trasporti etc.

I lavoratori cantonieri della provincia di Isernia, pur tra millle difficoltà, hanno svolto egregiamente il loro lavoro per decenni,
e rappresentano un sempre più raro riferimento per la cura delle strade della nostra provincia in tutte le stagioni.

Vogliono continuare a svolgere il loro lavoro al servizio della collettività e difendono il loro diritto al reddito e alla dignità.
Noi siamo al loro fianco.
                                                                                                           
 ISERNIA, 29/09/2016                                                                                                                      Celeste Caranci
                                                                                                         portavoce Comitato No Lotto Zero

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