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Neuromed: informazione sull'osteroporosi dedicata alle donne

Parte oggi la campagna d'informazione "Con la corretta informazione, sostieni il peso degli anni"

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Isernia. In occasione della Festa della Donna, l’esperto Gilberto Parisi propone una campagna informativa per l’osteoporosi, una patologia che colpisce 1 donna su 3 dopo la menopausa. Lo slogan scelto dal Neuromed è “Con la corretta informazione, sostieni il peso degli anni”. La campagna si sviluppa su tre semplici punti: 1) Conoscere l’osteoporosi L’Osteoporosi è una delle malattie più diffuse su scala mondiale. In Italia interessa oltre 5 milioni di persone ed è la causa principale delle fratture ossee che avvengono dopo i 50 anni. Il fenomeno è di portata così grave che da circa 10 anni l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la annovera tra i problemi sanitari più urgenti. Tale patologia consiste in una rarefazione per decalcificazione del tessuto osseo che perde la sua parte minerale di calcio e diventa meno denso, più poroso e fragile del normale. Il rischio di fratture vertebrali o di femore può compromettere seriamente la possibilità di muoversi e vivere la vita in modo indipendente. Purtroppo, ancora oggi l’osteoporosi viene diagnosticata tardivamente, quando le fratture si sono ormai verificate. 2) l’osteoporosi e le donne Il sesso, la razza, i caratteri costituzionali di un individuo, le variazioni di complessi sistemi endocrini in relazione a fenomeni come la menopausa e l'invecchiamento, interagendo con cause ambientali, quali abitudini dietetiche, attività fisica, fumo, alcool, possono determinare lo sviluppo di una condizione di osteoporosi. La predisposizione del sesso femminile per l'osteoporosi dipende principalmente dal fatto che le donne possiedono una massa ossea minore rispetto agli uomini e, secondariamente, dal fatto che la carenza di ormoni sessuali (estrogeni), che insorge con la menopausa, determina nelle donne una perdita di massa ossea più precoce e maggiore che negli uomini. La malattia ha decorso lentamente ingravescente e può restare asintomatica e rendersi manifesta solo al realizzarsi della frattura, talora spontanea, con conseguente riduzione d’altezza del soggetto e aggravamento delle normali curve del rachide. Le fratture vertebrali sono spesso asintomatiche e la maggior parte (circa 2/3) non vengono diagnosticate, soprattutto a causa dell’aspecificità dei sintomi. Il dolore da crollo osteoporotico varia da moderato a severo e può essere cronico, ma può anche scomparire spontaneamente dopo alcune settimane. Di fondamentale importanza è l’esame MOC. 3) Alimentarsi correttamente per evitare l’osteoporosi Numerosi sono gli alimenti che possono “far bene alle ossa”. Ad esempio gli alimenti contenenti calcio quali latte, formaggio, yogurt magro, spinaci cotti. Quelli che hanno Vitamina D : l'olio di fegato di merluzzo, alcuni pesci grassi, il tuorlo d'uovo, il burro. Altri nutrienti importanti sono: il fosforo, il magnesio, le proteine, gli alimenti che contengono la vitamina K (broccoli, formaggi e fegato), i fitoestrogeni (presenti ad esempio nella soia). Importantissima però è anche l’esposizione alla luce del Sole. In termini di prevenzione è consigliabile svolgere attività aerobica e di carico sulle ossa (per esempio fare le scale) appena l’osteoporosi da i primi segni invece si devono fare esercizi di equilibrio e di rinforzo muscolare. Se invece abbiamo una vera osteoporosi occorre evitare assolutamente di piegare in avanti il busto perché le vertebre potrebbero cedere.
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