Lo sviluppo della collaborazione attiva delle persone più azione nell’elaborazione delle politiche europee al centro del VII Congresso organizzato dall’Unione Europea degli Anziani a Bad Honnef, in Germania dal 2 al 4 novembre scorsi.
All’incontro dal titolo “Anziani - un pilastro della società”, ha partecipato per la Provincia di Isernia l’assessore con delega alle politiche per gli anziani Filomena Calenda.
“Un’esperienza fondamentale – ha commentato l’assessore Calenda – nella quale si è posto un accento particolare e costante sulla dignità degli anziani e sul rispetto della vita ad ogni età. È stato interessante registrare il gap esistente tra il nostro Paese, inteso come sistema Italia, e gli altri Stati europei. Per un’errata eredità culturale, la società italiana non offre opportunità a chi ha superato i settant’anni. Esistono circoli associativi, dove spesso gli anziani si ritrovano e si organizzano in attività di svago e passatempo, ma poco o nulla si fa per un coinvolgimento fattivo nella quotidianità di queste persone. Basta uscire fuori dall’Italia per rendersi conto che ai cittadini in età avanzata viene data l’opportunità di partecipare alla vita della comunità concretamente. In Europa gli anziani rappresentano un tassello fondamentale nella gestione della vita collettiva e sociale. Tutti concetti questi – ha continuato Calenda – che rafforzano la coscienza democratica ed europea di un Paese che fissa le proprie radici etiche e sociali sulla libertà. Al congresso hanno partecipato esponenti di numerosi comitati e realtà associative partecipati dalla popolazione anziana. I relatori, tutti rigorosamente over settanta, hanno rappresentato e sostenuto gli interessi della popolazione senior, dibattendo sulle possibilità che i pensionati hanno per essere ancora impiegati nel settore privato, senza sacrificare le loro pensioni (con le dovute eccezioni nei vari sistemi nazionali); sul ruolo determinante nel destino delle loro comunità e sul fatto che, essendo considerati preziosi consiglieri per gli amministratori locali, è sempre più opportuno un loro coinvolgimento diretto nelle attività del Parlamento Europeo, come sostenuto dall’ottantaduenne Prof. Andrea Khol, presidente della Federazione Austriaca dei Cittadini Senior. Pure interessante l’intervento della Prof. Ursula Lehr gerontologa e presidentessa federale di Bagso, Federazione anziana del lavoro pubblico in Germania. Lehr ha illustrato le possibilità per gli anziani di vivere esperienze esistenziali mentalmente e fisicamente coinvolgenti e di essere ancora impiegati nella società, nonostante l’età pensionabile. Del resto le statistiche parlano chiaro, nella nostra società si registra un crescente innalzamento dell’età della popolazione. Nel 2050 saranno facilmente raggiungibili i 110 anni. Significativo il messaggio lanciato nel corso del congresso: ‘i giovani corrono veloci ma gli anziani conoscono molte scorciatoie’. Un concetto che sarà alla base di una iniziativa tra breve lanciata sul territorio della provincia di Isernia e incentrata sul concetto di recupero delle funzionalità degli anziani” – ha concluso Calenda.

