Sono 23 le persone arrestate dalle squadre mobili di Potenza e Foggia che hanno smantellato una banda specializzata in furti, ricettazione e riciclaggio di autoveicoli, in particolare di quelli gravemente danneggiati in incidenti stradali.
L'attività dei malfatttori - che era arrivata a "trapiantare" i dati identificativi e di immatricolazione degli autoveicoli danneggiati - ha riguardato anche il Molise: sia la provincia di Isernia che quella di Campobasso.
Secondo le indagini, l'organizzazione operava in varie province del sud Italia ed era diventata una vera e propria "filiera illecita" dell'automobile: recuperava o rubava mezzi da rottamare, poi li ripuliva, trapiantando nuovi dati di immatricolazione e identificazione.
Una volta che i mezzi risultavano "puliti", venivano immessi nuovamente sul mercato. L'operazione, denominata 'Pegaso', è stata portata a termine grazie alla collaborazione dello speciale team di investigatori dello Sco, il Servizio centrale operativo della polizia.
Arresti domiciliari per il presidente del Consiglio comunale di Cerignola (Fg), accusato di favoreggiamento: avrebbe acquistato un'automobile rubata senza però fornire elementi agli investigatori per capire la provenienza del mezzo.

