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LA DENUNCIA. Rainews: "Censurato un servizio sul bilancio del Molise"

Nel mirino del Cdr e dell'Usigrai finisce il governatore Michele Iorio

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"Dopo quasi quattordici anni di programmazione indipendente e senza interferenze esterne, a Rainews e' arrivata la fatidica telefonata da viale Mazzini per fermare un servizio scomodo". Lo denuncia il Cdr di Rainews riferendo che e' avvenuto l'altro ieri per "Molise, maxi-spese per micro-regione", un'inchiesta firmata da Flaviano Masella, della Redazione Inchieste coordinata da Maurizio Torrealta.

"Un lavoro di verifica sul campo dei problemi dell'economia e del bilancio pubblico di una delle regioni che andranno al voto per il rinnovo di giunte e consigli", dice il Cdr in un comunicato dove si rileva che l'autore del servizio "ha ricostruito le diverse situazioni di crisi attraverso le voci dei protagonisti, a partire dai lavoratori di un'azienda che rischia la chiusura, fino al presidente della Regione Michele Iorio. Quest'ultimo, sul totale di 20 minuti di durata dell'inchiesta, ha avuto a disposizione ben 6 minuti e 30 secondi, oltre a un minuto e 20 dedicato al presidente del consiglio regionale Mario Pietracupa, eletto nella lista per Iorio Presidente. All'opposizione sono andati 5 minuti e mezzo". 

Il Cdr aggiunge che "sembra non essere bastato", visto che l'altro ieri "intorno alle 20 un vicedirettore di Rainews ha ricevuto una chiamata e successivamente una mail dai piani alti di Viale Mazzini che chiedeva di fermare la messa in onda del programma, prevista per le 20.40. Motivo: violazione della par condicio, su segnalazione del presidente del Molise Michele Iorio. La cosa incredibile - dice l'organo sindacale della testata di news - e' che proprio nello stesso momento il direttore generale Luigi Gubitosi era in riunione con i vertici UsigRai e i rappresentanti dei CdR di Rainews e Televideo per discutere il futuro del canale allnews della Rai, e, in merito alla richiesta del presidente Iorio, assicurava di non avere alcuna intenzione di intervenire sulla programmazione di Rainews".

Per il Cdr, "resta da chiarire, allora, chi abbia autorizzato un dirigente di viale Mazzini a chiedere la sospensione del servizio, peraltro senza averlo visto e senza verificare se violasse realmente la par condicio, basandosi unicamente sulle dichiarazioni di Michele Iorio. Il regolamento e' stato invece rispettato e l'unica logica a cui una tale iniziativa sembra rispondere e' quella dell'obbligo di silenzio sulle questioni molisane, che qualcuno vorrebbe fosse legge". Il Cdr di Rainews confida che "la Direzione generale voglia porre rimedio a questa palese violazione dell'indipendenza della testata giornalistica".

Così commenta, invece, Vittorio Di Trapani, segretario dell'Usigrai: "Il fatto denunciato dal CdR di Rainews24 e' gravissimo. Chi da parte dell'azienda ha dato indicazione alla testata di bloccare la messa in onda dell'inchiesta? E perchè? E' poi intollerabile che ancora una volta il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, si permetta interferenze nell'autonomia e nell'indipendenza del servizio pubblico, diffidando in maniera preventiva la Rai dal mandare in onda un'inchiesta. Ricordiamo, infatti, che sempre la Regione Molise guidata da Iorio ha gia' avviato un'azione giudiziaria nei confronti del caporedattore della sede Rai di Campobasso e di una collega per aver semplicemente letto un titolo di un giornale in rassegna stampa".

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