ISERNIA - Premiato l'impegno di FLC, FP e Filcams CGIL e di tutti i lavoratori privati e pubblici per difendere l'occupazione e per garantire la qualità dei servizi nelle scuole.
Nonostante la difficile situazione nella qualesi trovano le scuole, il MIUR aveva previsto, con la Direttiva n. 103, di affidare l'onere della gestione delle procedure delle gare d'appalto direttamente alle singole istituzioni scolastiche, scaricando su quest’ultime ulteriori competenze e maggiori responsabilità .
Di fronte a queste scelte unilaterali dei ministri Gelmini e Tremonti, che stanno mettendo in ginocchio le scuole e che abbassano il livello di qualità del sistema scolastico, avevamo chiesto:
* il ritiro della Direttiva n. 103;
* il ritiro del piano dei tagli degli organici degli appalti e del personale scolastico.
La Direttiva n. 103 avrebbe messo in ulteriore difficoltà le scuole che senza certezze normative ed adeguate risorse economiche e professionali non sono in grado di garantire la normale ’attività di servizio. Con essa si era programmata la diminuzione delle prestazioni che avrebbe prodotto il licenziamento dei lavoratori delle ditte d'appalto e l'inevitabile aumento dei carichi di lavoro del personale collaboratore scolastico, già falcidiato dai tagli e sul quale pende la terza tranche di riduzione dei posti anche per l'a.s. 2011/2012 (86 posti in meno nella nostra regione). Nel Molise sono oltre 100 i lavoratori coinvolti da questa Direttiva, tra ex LSU e di cooperative appaltanti.
Nelle nostre scuole di ogni ordine e grado le pulizie dei locali, la salvaguardia delle condizioni igieniche, l'assistenza agli alunni, il controllo degli edifici e la sorveglianza degli ingressi sono elementi indispensabili per garantire un servizio scolastico di qualità .
Finalmente è stata ritirata la direttiva n. 103. Il MIUR si è impegnato a presentare, in tempi brevi, una nuova Direttiva per dare continuità agli appalti in essere al fine di garantire il proseguimento dei rapporti di lavoro con il conseguente ritiro delle procedure di mobilità .
Registriamo con soddisfazione un primo importante risultato, che darà una piccola boccata d'ossigeno alle scuole molisane; continua comunque la nostra mobilitazione contro la politica dei tagli e dei licenziamenti per sostenere la qualità dei servizi della scuola dell'autonomia per difendere il sistema d'istruzione pubblico statale.

