Il figlio del presidente della regione Molise, Michele Iorio, assunto alla Usl di Rovigo nel gennaio scorso e subito 'comandato' a Isernia, la sua citta'. E' quanto denuncia il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, in un'interrogazione presentata allo stesso Iorio. La sanita' regionale - evidenzia l'esponente Pd - "e' commissariata e impegnata in un drastico taglio delle spese che si stanno traducendo anche nella diminuzione dei servizi. In questo contesto, l'azienda sanitaria regionale unica (Asrem) ha previsto una sola unita' operativa complessa di chirurgia vascolare con 6 posti letto all'ospedale "Cardarelli" di Campobasso e nessun posto letto in altre strutture sanitarie pubbliche regionali. Il dottor Luca Iorio, invece, - aggiunge Petraroia - dirigente medico di chirurgia vascolare dipendente della Asl di Rovigo sarebbe stato assegnato all'ospedale 'Veneziale' di Isernia". "E' deprimente - commenta, a sua volta, il senatore Giuseppe Astore (gruppo Misto), componente della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale - in un momento di travaglio e di crisi della sanita' regionale, assistere ad episodi del genere, che non hanno commento" IN consigliere ha inoltre presentato una interrogazione in relazione ai disagi segnalati dal personale in servizio al Pronto soccorso dell'ospedale di Isernia: organico e strumentazioni sono inadeguati a fronteggiare l'incremento dei pazienti, che inevitabilmente affluiscono dopo la chiusura dei reparti di emergenza degli ospedali di Venafro e Agnone.