A quanto pare ad Isernia va di moda che l’amministrazione consenta il proliferare di piccole discariche all’interno del centro abitato: dopo la scandalosa situazione dell’area retrostante Palazzo Jadopi nel centro storico da noi già denunciata ed il relativi misfatti amministrativi che sono emersi, ecco che spunta un’altra piccola discarica ben visibile da Corso Risorgimento. Come da foto allegata, è infatti possibile “ammirare”, lungo il passeggio di Corso Risorgimento verso il ponte, un’altra “minidiscarica” a cielo aperto. In merito chiediamo pubblicamente al sig. sindaco di Isernia ed al dirigente del settore ambiente di sapere se è normale un simile degrado urbano e se tale minidiscarica è autorizzata e se questa città è posta al servizio degli imprenditori privati. Facciamo altresì presente che in merito all’altro degrado analogo nel centro storico dietro Palazzo Jadopi da noi denunciato, ancora oggi, nulla è cambiato. Nel contempo ribadiamo le nostre richieste di dimissioni di questo sindaco destro e reazionario e dei suoi sodali, una sorta di Caligola buono solo ad insultare e querelare gli oppositori, a fare sparate deliranti pro nucleare e quant’altro, che non ha mai rappresentato le esigenze popolari di questa città; insomma il peggiore sindaco che abbia mai avuto Isernia dal fascismo in poi, per tutti i disastri che ha combinato alla città di Isernia sotto il profilo economico, sociale, culturale ed ambientale e da noi già denunciati in precedenza. Proponiamo di attivare una iniziativa popolare di censimento di tutte le situazioni di degrado ambientale ed urbano della città con conseguente rivendicazione di un progetto da cui scaturisca un piano di lavoro per disoccupati volto alla bonifica del degrado ed alla valorizzazione dell’ambiente urbano.