Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, ritiene che la prevenzione sia migliore della repressione, per cui l’intervento dell’On. Di Pietro in riferimento al caso Ittierre di Pettoranello lo ritiene “giusto e opportuno”. Il popolo molisano negli anni ha assistito impotente a quello che l’On. Di Pietro ha definito “scorribande da parte di aziende ciniche che arrivano nel Molise non per portare occupazione e ricchezza ma per depredare, prendere tutto quello che riescono ad arraffare e poi andarsene lasciandosi alle spalle terra bruciata”. Famiglie intere lasciate senza lavoro e senza dignità e con un futuro senza la prospettiva di una vita dignitosa. Ci si augura che non sia il caso della famiglia Albisetti, anzi, le affermazioni del nuovo Presidente che l’azienda di Pettoranello, “ ha tutte le potenzialità per tornare velocemente ad essere leader indiscussa a livello mondiale nella produzione e distribuzione di abbigliamento e accessori di importanti brand anche attraverso la valorizzazione e lo sviluppo dell’insediamento produttivo in Molise e del network di competenze esistente nell’indotto del centro sud e che ciò comporta prioritariamente il riassorbimento, entro il 2012, nell’organico dell’azienda tessile molisana dei 210 dipendenti collocati in cigs perchè in esubero”, per il Guerriero Sannita tali dichiarazioni rappresentano un impegno forte della nuova proprietà e guardando la famiglia Albisetti che ritengo a prima vista persone serie, il Movimento si ritiene fiducioso. Lo speriamo che ciò avvenga, per il momento, la Regione Molise faccia la sua parte nei confronti dei 210 dipendenti collocati in cigs. Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, vigilerà su tutta la faccenda, e se non sarà così appoggerà ogni iniziativa dell’IDV e di quant’altri, metteranno in atto a difesa dei lavoratori molisani.