ROMA - Raggiunto finalmente presso il Ministero dello Svuluppo Economico l'accordo sindacale con il quale si definisce il passaggio dal commissariamento alla new-co denonimata Ittierre spa di proprietà Albisetti. A due anni dall'inizio dell'amministrazione straordinaria e a seguito di numerosi rinvii, finalmente sono state tracciate le linee guida del piano occupazionale dell'azienda molisana. L'intesa, spiega il Dicastero, "prevede il mantenimento dei livelli occupazionali e il reimpiego di tutti i 570 lavoratori della Ittierre. Il riassorbimento sara' effettuato alle medesime condizioni contrattuali e retributive precedentemente applicate". "Con la chiusura positiva della vertenza Ittierre e la salvaguardia del posto di lavoro e delle competenze dei suoi 570 lavoratori - ha affermato il Ministro Paolo Romani - viene consolidata l'attivita' produttiva di un'eccellenza del settore moda e del Made in Italy. L'accordo rappresenta inoltre un risultato particolarmente importante per il sistema industriale della Regione Molise, che ospita lo stabilimento dell'azienda che impiega il maggior numero di lavoratori'' Soddisfazione anche da parte del Presidente della Regione Iorio: "Credo che la firma di questo accordo rappresenti un ennesimo importante risultato positivo nel lungo percorso intrapreso e che ha visto sia i soggetti istituzionali (Governo Nazionale, Regione Molise, i Commissari straordinari) che quelli imprenditoriali e sociali (Gruppo Albisetti e Rappresentanti sindacali) lavorare insieme per salvare questa azienda e per riportarla, attraverso l'ideazione di un complesso, coraggioso e intelligente Piano industriale, ad occupare il posto di prestigio che le compete nel panorama tessile e dell'alta moda nazionale ed internazionale - ha detto il Presidente Iorio - Un risultato positivo che appartiene a tutti e che deve essere vissuto come un successo di tutto il 'Sistema Molise' che ha saputo dare una prospettiva ad una delle sue aziende più importanti e rappresentative, oltre che confermare un futuro occupazionale per i centinaia di dipendenti diretti e indiretti che ad essa sono legati". In questi giorni, da una parte i 570 nuovi assunti potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo e festeggiare, mentre tante altre persone saranno sospese dal lavoro e dovranno fare i conti con un contesto sociale e lavorativo molto difficile. Pertanto, se un lungo percorso di sacrificio sembra ormai giunto al termine, si aprono nuove strade da affrontare con Albisetti per chi resta e con le istituzioni per chi dovrà trovare nuove soluzioni occupazionali. Al proposito, il Presidente Iorio ha voluto ribadire come il Governo regionale intende tenere fede all'impegno assunto di sostenere e accompagnare quei lavoratori della stessa Ittierre che non sono interessati da questa prima fase di assunzione.