Presentata a Isernia la direttiva comunitaria Nitrati

Unioncamere e l'azienda Speciale SEI per la sostenibilità ambientale e la competitività dell'agricoltura

Azienda Speciale SEI - Camera di Commercio
27/12/2010
Attualità
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Martedì 21 dicembre presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Isernia, si è tenuto un incontro formativo dal titolo “La Direttiva Nitrati”, organizzato dall’Azienda Speciale SEI e dall’Unioncamere Molise, in qualità di partner della rete Enterprise Europe Network, che ha tra i suoi obiettivi quello di diffondere la conoscenza della normativa comunitaria alle imprese locali. Infatti, l’incontro su "La Direttiva Nitrati" ha avuto l'obiettivo di illustrare le norme con le quali la politica europea tende a rafforzare l'agricoltura nella sua sostenibilità ambientale e competitività di mercato. La condizionalità, in particolare, rappresenta l’insieme delle norme e delle regole che le aziende agricole devono rispettare per poter accedere al regime del pagamento unico. Non bisogna poi dimenticare il recepimento di tali norme a livello nazionale e regionale. Il tema trattato, nello specifico l’inquinamento delle acque ad opera dei nitrati, coinvolge direttamente il mondo degli allevatori e le istituzioni, ma interessa, senza dubbio, tutti i cittadini. Proprio per questo, come emerso dal confronto dei partecipanti, è fondamentale che, per risolvere i problemi di inquinamento ambientale, siano individuate puntualmente le cause che lo determinano. Infatti, soltanto in questo modo, diviene possibile migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo, facendo sostenere i costi a chi inquina ed imponendo vincoli che siano adeguati per le imprese e che si dimostrino efficaci nel tempo. Inoltre, è necessario che - hanno evidenziato i partecipanti all’incontro - tanto nella fase di elaborazione delle regole che in quella di applicazione, vi sia una maggiore partecipazione dei portatori di interesse, affinché le scelte siano davvero condivise e consapevoli. Sotto il medesimo profilo, anche le varie forme di finanziamento - stanziate dal livello comunitario a quello locale per consentire uno sviluppo sostenibile delle nostre imprese e garantire un loro adeguamento alle normative ambientali che diventano, di giorno in giorno, sempre più stringenti - devono essere strumenti realmente accessibili. Occorre comunicare di più, in quanto la circolazione delle informazioni, rappresenta, oggi, una condizione imprescindibile. La pianificazione del territorio, tanto sotto il profilo della salvaguardia che dello sviluppo, non può e non deve più avvenire in assenza della partecipazione di tutti gli attori.

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