ROMA - Si è chiuso con un buco nell’acqua l’incontro a Roma presso le sale del Ministero dello Sviluppo Economico tra Albisetti, futuro imprenditore di Ittierre, i Commissari Ministeriali e le Parti Sociali. Nel giorno che doveva portare all’accordo sindacale con cui si sarebbe dato il via libera al nuovo corso dell’azienda di moda molisana, sono arrivati una grande delusione e un ennesimo rinvio prima di conoscere le sorti dei dipendenti Ittierre. Infatti, Antonio Bianchi, l’imprenditore proprietario di Albisetti ha evidenziato le difficoltà createsi a seguito delle indiscrezioni uscite in questi giorni su testate giornalistiche autorevoli che danno per certo l’accordo tra Roberto Cavalli e Renzo Rosso per la licenza giovane della Maison fiorentina. A scatenare le maggiori perplessità, il paventato ritiro del marchio Just Cavalli dal mercato e il lancio di una nuova etichetta, che porrebbero basi diverse nel rapporto tra Albisetti e Roberto Cavalli. Si attende un importantissimo e decisivo incontro previsto per oggi tra Bianchi e lo stilista con il quale si cercheranno chiarimenti e garanzie, sule cui basi potrà essere correttamente rivisto il piano industriale di mantenimento e sviluppo della newco, sorta dalle ceneri di Ittierre. Presente all’incontro anche l’Assessore alle Attività Produttive, Franco Giorgio Marinelli, che ha ribadito l’impegno della Regione Molise a sostenere attività di formazione e di sostegno al reinserimento professionale dei dipendenti che rimarranno in cassa integrazione con la vecchia Ittierre. Impegno generico su cui i Sindacati hanno chiesto certezze che potranno arrivare soltanto in un apposito incontro che si terrà presto in Regione. Per i sindacati, non c’è stata altra scelta che rimandare l’appuntamento per la definizione dell’accordo sindacale al 28 dicembre prossimo, quando lo scenario potrà essere più chiaro e concreto, anche a seguito di tutte le verifiche del caso che verranno fatte presso il Ministero del Welfare sulle condizioni di utilizzo degli ammortizzatori sociali nella newco. Intanto, nessuna smentita è arrivato sul numero dei lavoratori che verrà assunto, pari a 570 unità. Un Natale di trepidazione aspetta quindi i lavoratori Ittierre in attesa del nuovo anno e di tutto ciò che porterà con sè nel bene e nel male.