Con l'arrivo dell'estate si ripropone il problema di trovare delle attività sane e divertenti con cui tenere impegnati i più piccoli, finalmente liberi dalle incombenze scolastiche, senza gravare troppo sui genitori, divisi tra le esigenze lavorative e il bisogno di prendersi cura dei loro bambini. Con il tramonto delle colonie estive e degli oratori, anche in Molise si sono diffuse le vacanze organizzate per i più piccoli, che propongono soggiorni più o meno lunghi presso strutture attrezzate, dove i bambini possono sperimentare l'emozione di trascorrere un periodo lontani da casa, naturalmente sempre sotto l'occhio vigile di un personale qualificato. Tra le soluzioni che stanno prendendo sempre più piede troviamo quella dei camping rivolti ai più piccoli. Molti genitori potrebbero essere contrari all'idea del loro bambino solo in mezzo alla natura e alle prese con tenda e picchetti. In realtà, le strutture che propongono questo tipo di vacanza provvedono a mettere in sicurezza gli ambienti e a fornire tutto il supporto e i controlli necessari a garantire l'incolumità e il benessere dei piccoli ospiti. Oltre a rappresentare un buon modo per trascorrere parte delle vacanze estive, passare lunghe giornate a stretto contatto con la natura e con altri bambini può essere un'esperienza non solo molto divertente, ma anche estremamente educativa. Analizziamo i vantaggi di questa possibilità e cerchiamo di capire per quale motivo ogni genitore dovrebbe prenderla in considerazione.
Il contatto con la natura
Uno degli aspetti migliori di questo tipo di vacanza è che essa consente di trascorrere molto tempo immersi nel verde. Piccole escursioni, passeggiate lungo i sentieri boschivi, o visite presso attrazioni naturali rappresentano occasioni per imparare a riconoscere piante e animali, fare movimento, respirare aria pura ed incontaminata e scoprire in prima persona le meraviglie che il mondo ha da offrire, una volta lontani dal grigiore cittadino. Questo tipo di esperienza è perfetta per stimolare la coscienza ecologica dei nostri bambini, che impareranno quanto sia importante avere rispetto di tutto ciò che li circonda, ad esempio facendo attenzione a non lasciare a terra alcun rifiuto ed apprendendo come smaltirli in modo corretto. Recuperare un ritmo quotidiano naturale, con sveglia alle prime luci del mattino e conclusione della giornata subito dopo il tramonto, aiuta a migliorare il benessere generale, soprattutto nei più piccoli, troppo spesso abituati a seguire gli stessi orari dei genitori.
Imparare ad essere autonomi
Lontani da casa e circondati solo dalla natura, i bambini vengono spronati ad imparare a gestire da soli sé stessi e le proprie esigenze. Sebbene nei camping organizzati siano ovviamente presenti adulti che seguano ed aiutino i più piccoli, sono tante le attività quotidiane in cui i nostri figli dovranno dimostrare di essere autonomi. Dalla pulizia personale alla scelta dei vestiti, passando per la cura della tenda, sono tante le occasioni in cui si avrà modo di imparare a risolvere da soli problematiche di varia natura e piccoli inconvenienti. Il capitolo pasti merita un discorso a parte. In molti camping sono presenti ristoranti e mense dove i più piccoli possono mangiare senza doversi preoccupare di nulla, ma per i bambini più grandi è spesso prevista la possibilità di preparare pranzi e cene in autonomia. Per i genitori più apprensivi, questa attività potrebbe essere motivo di preoccupazione ma, in realtà, è facile verificare come, oggigiorno, i fornelli a gas da campeggio siano strumenti pratici, semplici da utilizzare e assolutamente sicuri anche per i più piccoli. Studiando le loro caratteristiche, si scopre che questi fornelletti sono progettati proprio per minimizzare il rischio di incidenti ed essere tranquillamente utilizzati da chiunque. Scoprite le caratteristiche dei fornelli a gas da campeggio proposti da un team di appassionati di camping.
La condivisione e il rispetto delle regole
La vita in campeggio è simile a quella all'interno di una piccola comunità. Il rispetto reciproco e quello delle regole della convivenza sono fondamentali e da questo punto di vista una vacanza in tenda può rivelarsi davvero molto istruttiva. Soprattutto per i figli unici, non abituati a condividere i propri spazi e le proprie attività quotidiane, è molto positivo confrontarsi con dei coetanei, per imparare ad esempio che la propria libertà finisce là dove inizia quella degli altri. Vivere in un gruppo numeroso insegna a saper ascoltare e rispettare le opinioni del prossimo, ma anche a far sentire la propria voce quando necessario, lezioni che possono rivelarsi utili in tanti contesti della futura vita adulta. I bambini dovranno abituarsi a non essere gelosi delle proprie cose e, al contrario, ad essere sempre ben disposti ad offrire il proprio aiuto agli altri.
Il valore dell'amicizia
Una vacanza in campeggio può aiutare anche il più timido dei bambini a vincere le sue paure e a prender parte a giochi ed attività di gruppo, imparando a relazionarsi in maniera positiva con i suoi coetanei. Trascorrendo intere giornate a stretto contatto, sarà impossibile non conoscere nuovi amici con cui condividere interessi e passioni e le avventure vissute durante le esplorazioni della natura, o le piccole difficoltà superate di giorno in giorno contribuiranno a rafforzare questi rapporti, favorendo la nascita di legami che, in alcuni casi, potranno durare per tutta la vita.
Divertirsi senza computer e videogame
Un aspetto da non trascurare riguarda i notevoli benefici che possono scaturire dalla lontananza da PC, tablet e televisione. I nostri bambini sono sempre più spesso abituati a vivere a stretto contatto con le moderne tecnologie e, in molti casi, trascorrono un elevato numero di ore davanti a monitor e display. Se da una parte lo sviluppo di competenze tecnologiche ed informatiche in tenera età, fenomeno tipico per i cosiddetti “nativi digitali”, può avere i suoi vantaggi, va detto che un simile stile di vita ha certamente effetti negativi sulla salute dei più piccoli. Fatta eccezione per l'ormai immancabile cellulare o smartphone, la vacanza in campeggio non prevede la possibilità di utilizzare queste tecnologie: ciò la rende un'occasione perfetta per riscoprire il movimento all'aria aperta e i classici giochi di un tempo, lontani da joystick e tastiere.