Caregiver familiare, ci riprova la consigliera regionale Micaela Fanelli

| Categoria: Attualità
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La Consigliera regionale Micaela Fanelli ha presentato una proposta di legge -contraddistinta con il n. 94- avente ad oggetto: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare (persona che presta volontariamente cura ed assistenza)”. La pdl mira a far dotare la Regione Molise di una normativa per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare, indicando anche le conseguenti linee attuative.

La proposta di legge regionale definisce innanzitutto il caregiver familiare come “la persona che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, si prende cura nell’ambito del piano assistenziale individualizzato di una persona cara consenziente, in condizioni di non autosufficienza o comunque di necessità di ausilio di lunga durata, non in grado di prendersi cura di sé”.

Sono previsti quindi interventi della Regione in favore del caregiver familiare, sotto forma di azioni da mettere in campo, nei limiti delle risorse disponibili, a suo supporto. Sono inoltre previste azioni ed iniziative quali: la promozione di forme di sostegno economico; il favorimento di accordi con le rappresentanze delle compagnie assicurative; la promozione di intese ed accordi con le associazioni datoriali; la cura di programmi di aggiornamento e di comunicazione. Nell’articolato della pdl viene poi previsto che Comuni e ASREM assicurino al caregiver familiare: l’informazione, l’orientamento e l’affiancamento nell'accesso ai servizi necessari ai fini assistenziali; la formazione e l’addestramento finalizzati al corretto svolgimento del lavoro di cura; il supporto utile ad evitare l’isolamento ed il rischio di burnout; la definizione del responsabile delle cure nell’ambito del Piano Assistenziale Individualizzato della persona assistita; l’individuazione di soluzioni condivise nelle situazioni il sollievo di emergenza e di tipo programmato; la domiciliarizzazione delle visite specialistiche. L’art. 7, infine, istituisce il “Caregiver day”, quale mezzo sensibilizzare la comunità sul valore sociale del caregiver familiare, da celebrarsi ogni anno a fine marzo (nel periodo immediatamente successivo alla Giornata Mondiale del Servizio Sociale che cade il 19 marzo), da realizzarsi con la collaborazione degli enti locali e della ASREM, valorizzando la partecipazione del terzo settore, dei sindacati dei lavoratori e dei pensionati e delle associazioni datoriali. La proposta di legge passa ora all’esame della Commissione consiliare competente per materia, che dopo l’espressione del parere di rito la indirizzerà al Consiglio regionale per le definizioni del caso.

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