Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Magnastoria, tutto pronto a Isernia per l'appuntamento del 6 settembre: l'appello di Emilio Izzo

| di Emilio Izzo
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Questo librone spesso 10 cm., sarà la Bibbia della MAGNASTORIA, impreziosito con inserti in argento e fornito di pagine in cartoncino color panna, sarà firmato da tutti i partecipanti, passerò personalmente lungo tutta la tavolata per raccogliere i nominativi che consegneremo agli annali del comune, alla storia, chi non ci sarà, perdonati coloro i quali sono in condizioni di salute cattiva, non farà parte dei ricordi più sentiti, non sarà parte attiva di questa città, non ha a cuore il futuro di Isernia! Mi dispiace, in questa occasione mi va di fare il cattivo, l'amore non ha ostacoli, salvo quelli espressi prima, la nostra città se si ama, si vive, si condivide, si abbraccia e per fare questo, noi dobbiamo essere i primi ad abbracciarci idealmente e non solo! Caricate il vostro tavolinetto, le sedie e tutto il resto e noi dalle 15.00 di giovedì di faremo passare con l'auto per scaricare e andare via, poi, con calma, più tardi, quando vi va, parcheggiate dove vi capita, portatevi la magnatoria, sedetevi e godetevi questo primo appuntamento con la nostra lunghissima storia! Mi raccomando, massima civiltà, piatti, bicchieri e stoviglie dovranno essere ricliclabili o compostabili, l'acqua sarà fornita da noi (offerta dalla Castellinadi Camillo Colella) mentre per le altre bevande (vino, birra, ecc.), dovete travasarle in bottiglie di plastica. Ci saranno lungo il tragitto diversi contenitori per l'umido, la plastica e l'indifferenziato, e tantissimi bustoni in adiacenza dei tavoli, ognuno civilmente dovrà usarli ed aiutarci a gettarli nei contenitori. Dopo l'incontro con la società di smaltimenti e salubrità, abbiamo appreso che il giorno prima dell'iniziativa, cioè giovedì, sarà effettuata una disinfestazione solo ed esclusivamente per noi, in modo da non avere zanzare e simili.Sarà bello scambiarsi del cibo, ma sarà l'occasione buona per scambiarsi quello che si vuole, dai giocattoli per i bimbi ad oggetti in disuso, in modo particolare teniamo a sostenere lo scambio di libri per gustare di nuove letture. Ma quello che mi piacerebbe più di ogni altra cosa, è quella che vorrà vedere ognuno di noi fraternizzare ed accogliere tutto il "diverso" possibile, farlo sedere accanto a noi e mangiare insieme, raccontarsi cose diverse per cultura, ma uguali a tutti gli umani. Ecco, in sintesi, mi piacerebbe una serata pregna di umanità condita nel corso antico, lungo come è lunga la nostra storia fatta di brutture ma anche di pagine di integrazione ed altruismo. L'amico Claudio Papa, quello dei confetti, ci farà assaggiare i suoi prodotti dolciari, il "mister" Fabio di Rienzo ci ha promesso una sorpresa! Ecco, gente che ama la città che si è fatta avanti senza che nemmeno glielo chiedessimo! Questo mi piace assai, perché a voi no?! E tanti amici di Isernia, ora fuori per vari motivi, ritorneranno per l'occasione, così come tanti altri che verranno perché gli piace l'iniziativa, ecco, a loro vada l'abbraccio più grande e l'accoglienza degna di fratelli molisani! Ed in mezzo a noi tutti, con più sospiri di altri ma con tanta voglia di esserci, ci saranno tanti amici portatori di patologie serie, di disoccupati, di portatori di disabilità, di "ultimi", insomma quella schiera dei miei fratelli ai quali riservo sempre tutta la mia attenzione, il mio cuore, il mio impegno. E ci saranno anche tanti amministratori ai quali prometto sin d'ora di essere benevolo nei loro confronti, ricordando, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che personalmente potrò lottare e criticare chiunque, ma non avrò davanti mai nemici, solo persone che la pensano diversamente da me, convinto che quella sera, anche loro come noi tutti, faranno sentire l'affetto per Isernia.E mo vorrei aggiungere tanto altro, ma comincio a sentire il nodino alla gola, perciò bando alle chiacchiere e facciamo si che la sera del 6 di settembre, diventi più importante di quella tristissima dell'8, facciamolo portando alla bocca il primo boccone allo scoccare delle ore 20.00 scandite dalla campana della nostra cattedrale, spaccando cocomeri allo scandire delle ore 23.00 e brindiamo con buon vino alla campana delle 24.00! Facciamolo e diremo al Sole 24 Ore che da quella sera non saremo più la provincia più triste d'Italia!

Emilio Izzo

Contatti

redazione@iserniaoggi.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK