Terra Nostra: il nuovo album dell’Ecletnica Orchestra Novamusacomunica il legame e il senso di appartenenza alla storia e alla tradizione del Molise

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Arte
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Terra Nostra è il titolo dell’ultimo lavoro dei Novamusa, l’Ecletnica Orchestra che propone una fusione di musica classica e tradizionale suonata con strumenti popolari e da orchestra. Un anno di lavoro dedicato a composizioni, arrangiamenti e viaggi ha dato vita a un omaggio alla propria terra di origine, il Molise. I brani raccontano di luoghi, tradizioni e riti evocando attraverso i suoni l’identità di una terra per lo più sconosciuta.

Circoscrivere le opere dei Novamusa in un genere o considerarle semplicemente world music sarebbe ingeneroso vista la varietà timbrica e compositiva dei brani, ben lontana dagli stereotipi diffusi. La straordinarietà di questo progetto è che non cede esclusivamente alla tentazione di celebrare la musica popolare, ma omaggia gli strumenti tradizionali avvalendosi del contributo e dell’impianto della musica più colta. I sette membri dei Novamusa, infatti, provengono da formazioni differenti, classiche e popolari: ognuno apporta un proprio contributo originale, frutto di influenze variegate e background artistici di spessore.

Le composizioni di Piero Ricci attingono dalle proprie radici culturali e contemplano la sua terra di origine, evolvendosisenza snaturare il bagaglio d’artista estroverso e complesso.

Con il suo repertorio inedito e innovativo dedicato alla zampogna, Terra Nostra è un progetto artistico che racconta ilMolise e la sua cultura con linguaggi nuovi, attraverso unconcept albumche si offre al pubblico conservando una forte e coinvolgente identità distintiva.

TERRA NOSTRA – NOVAMUSA

Musiche di Piero Ricci

TRACKLIST

EPONIMIA 3:25

MORGIA QUADRA 5:16

NOVAMUSA 3:15

SACRAMENTO 4:44

NOVATANGO 3:23

TERRA NOSTRA 4:20

TINTILIA 4:07

TRATTURO 5:19

NOVAMUSA è un ensemble originale che esalta le proprie radici tramite un genere musicale volutamente definito “ecletnico”, a sottolineare la fusione eclettica tra strumenti etnici (zampogna, organetto e tamburello) e quelli della musica colta (pianoforte, fagotto, corno e contrabbasso). La zampogna, elemento tradizionale rinnovato nell’impianto armonico e melodico, si confronta alla pari con quelli propriamente classici e assurge a simbolo di tradizioni e valori culturali con le sue suggestive sonorità capaci di coniugare la magia del passato con la moderna musica folk. Il repertorio di questa orchestra da camera, tutto dedicato al Molise, evoca un forte legame e senso di appartenenza alla storia e alla tradizione della propria terra.

I Novamusa sonoPiero Ricci (zampogna e fisarmonica),Morris Capone (contrabbasso),Ernest Carracillo (organetto),Paolo Zampogna (fagotto),Antonello Iannotta(percussioni),Marco Zampogna (corno) edEmilia Akhtymova (pianoforte).

Piero Ricci: compositore e ‘zampognista’. È riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi rappresentanti della zampogna, strumento da sempre oggetto della sua passione e che lui stesso ha costruito e modificato per eseguire nuove sonorità. Ha suonato al Teatro La Scala di Milano diretto dal maestro Riccardo Muti e insieme all’orchestra sinfonica del Molise, in occasione della visita ufficiale del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel marzo del 2002. È tra i pionieri della musica tradizionale molisana e fondatore del gruppo di canto popolare Il Tratturo e gli Ecletnica Pagus.

Morris Capone: contrabbassista e insegnante di musica, ha suonato nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e nell’Orchestra Sinfonica Regionale del Molise. Collabora con studi di registrazione per colonne sonore di importanti film e fiction (come La vita promessa, La compagnia del Cigno e Benvenuto presidente). Membro dei Novamusa dal 2016, fa parte anche del quintetto Storie in Tango (repertorio di Astor Piazzolla) e dell’orchestra da camera Stil Novo Ensemble.

Ernest Carracillo: autodidatta prima e insegnante di organetto poi, è profondamente legato al suo strumento musicale da quando aveva cinque anni e viveva a Philadelphia. Dopo il ritorno in Italia, entra a far parte, nel 1984, del gruppo molisano di canto popolare Il Tratturo. Dal 1998 al 2004 partecipa con il gruppo internazionale Arché, formazione con la quale collabora insieme alla NuovaCompagnia di canto popolare per la Voce del Grano formata dai migliori musicisti e band popolari del Sud. In veste di musicista, è stato ospite del Maurizio Costanzo Show e di altri importanti programmi televisivi. Dal 2005 entra negli Ecletnica Pagus, per confluire in seguito nei Novamusa.

Paolo Zampogna: diplomato in fagotto al Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso, svolge attività concertistica sia come solista sia in gruppi di musica da camera e ensemble di strumenti a fiati. Collabora con orchestre liriche sinfoniche di rilievo nazionale e insegna educazione musicale in scuole primarie di secondo grado della provincia di Roma. Negli ultimi anni, offre la sua arte anche alle composizioni dell’orchestra Novamusa.

Antonello Iannotta: Inizia gli studi di pianoforte nelConservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso. Appassionato di percussioni etniche, ha sempre avuto un forte interesse per i tamburi a cornice, attraverso i quali conduce un’attività concertistica in Italia e all’estero collaborando con prestigiosi ensemble e musicisti e con artisti nazionali come Vinicio Capossela e Daniele Sepe. Riesce con notevole maestria a inserire il tamburello in diversi generi musicali.

Viviana Pizzi

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